sabato 7 gennaio 2012

Teleriscaldamento a Rozzano con Biomassa: una proposta che dovrebbe oggi essere considerata...

L'integrazione ad energia rinnovabile delle fonti primarie di energia per il teleriscaldamento di Rozzano è possibile e necessaria, soprattutto quando si osservano sprechi nella gestione degli scarti vegetali.
Tra le mie proposte nel corso dell'anno ho presentato il progetto di Consorzio per alcuni comuni della nostra zona, affinchè gli scarti delle potature fossero raccolti (e non "smaltiti" con aggravio nei costi di gestione) e utilizzati per integrare la potenza della costruenda centrale di viale Monte Amiata.
Ecco il file della presentazione: QUI, per chi vuole approfondire.

La presentazione fu illustrata al Sindaco, ma, al di là di un generico interesse, niente fu fatto.
La centrale in costruzione
Oggi i tempi per valutarla o affiancarla con altra propsta di integrazione rinnovabile sono maturi.
Continuare ad usare una fonte esauribile ed il cui prezzo è agganciato a quello del petrolio (il gas naturale) non permette la realizzazione di tutti i possibili benefici nello sviluppo energetico territoriale; non dico autocratici, ma la direzione dovrebbe essere quella!
Attendo su questo nell'ambito e nel merito dei punti 2012.
Marco Masini

6 commenti:

  1. http://www.turboden.eu/it/public/downloads/cogenerazione_biomassa_ORC_Turboden.pdf

    Ti potrebbe essere utile

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  2. http://www.pro-ambiente.it/pic/RENEX.pdf

    e due

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  3. altra info:
    http://www.energialab.it/Downloads/Schede/FontiRinnovabiliEBiomasse05.pdf

    Pagina 14 ... 80Db a un metro credo che se la parte tecnica e ingegneristica del progetto dovrebbe essere seguita da un professionista e non credo che oggi si possa dire così per i progetti che il comune e la sua amministrazione hanno portato avanti. mi spiace dirlo ma molti all'interno della amministrazione e relative consociate non sanno nemmeno di cosa parlano o fanno.
    I buoni propositi sono ottimi su carta i sogni sono belli, ma la realtà a Rozzano è un'altra, purtroppo, e si chiamano municipalizzate, seguite da incompetenti e spalleggiate dal comune e dalla amministrazione e qui aggiungerei il link al tuo blog "nepotismo" ma si potrebbero usare tante parole che finiscono con "ismo".

    Scusa ho sviato il tema del commento.

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  4. l'unico impianto di teleriscaldamento inefficente è stato fatto a Rozzano ecco perchè?
    rumore fuori norma nonostante i vari interventi la situazione è solo peggiorata (dati ARPA)
    Inquinante la centrale di rozzano non ha Ancora un sistema idoneo alla limitazione dei fumi in caso di sforamento e neanche un monitoraggio in continua (vedi dati ARPA)
    Inefficente nonostante tutti i disagi che sta provocando al quartiere Alboreto non riesce a scaldare asili , case e scuole del quariere Aler
    Che dire un progetto perfetto , si per arrichire AMA e i suoi dirigenti , alle spalle dei cittadini onesti di Rozzano , ed il Sindaco cosa dice e Solo Brusio , VAPORE acqueo c'è un freddo eccezzionale e non riusciamo a scaldare tutti
    Svegliatevi e non fatevi trattare da scemi

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  5. Credo necessario un commento sulla capacita' della centrale Ama di riscaldare scuole, asili e altro (case comprese) del quartiere Aler con un esempio: se poni un secchio bucato sotto una fontana d'acqua perenne, non importa se la fonte sia inesauribile, perché il secchio non si riempirà. Non si può dire che e' colpa della fonte!!
    Traduco: la centrale Ama e' collegata al "secchio bucato" della rete del teleriscaldamento Aler.
    Nell'ultimo post di oggi sul tema, indico chiaramente che occorre intervenire sull'Aler per cercare di fargli cacciare i soldi per rinnovare la rete...
    Sul resto (arricchimenti et al.) non credo di potermi esprimere. Io credo al teleriscaldamento per le possibilità offerte da una articolata rete locale con un eccezionale vettore termico (l'acqua) che può ricevere contributi di potenza da fonti pulite (se controllate in continuo...) e da cascami energetici territoriali, o da fonti primarie locali. Ecco le ragioni della mia continua positività (a meno di contingenti problemi di gestione) sul progetto nel suo complesso.
    I "fallimenti" gestionali son frutto della storia degli uomini, e non si possono attribuire le colpe di questi al mezzo...

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  6. Anche un martello ed una sega sono fatti per costruire .......ma se li metti in mano a degli incapaci o a dei criminali, verranno usati nella migliore delle ipotesi impropriamente o come lupara bianca.
    Non mi pare che ci siano degli scienziati nei paraggi.

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