venerdì 13 gennaio 2012

Potature: una percorso di passione per Rozzano!

decapitazioni in v ia Pavese
Sono anni che ci lamentiamo delle capitozzature dei pubblici alberi, ma tant'è.... non si riesce ad interromperne l'andazzo.
La stagione incombe e le azioni di "vandalismo legalizzato" proseguono senza tregua. Nelle foto del post si possono vedere alcuni tragici esempi: dalle capitozzature di netto di qualche tempo fa si è passati alla capitozzatura multipla!
I maggiori danni a cui sono soggetti gli alberi sono per la maggior parte relativi alle maldestre (per usare un eufemismo) potature, oltre ai danni da calpestio e conseguente costipamento del terreno, agli urti e ferite causati dalle auto che parcheggiano o delle macchine per lo sfalcio del prato, alle strozzature provocate da cavi o tiranti e all'improprio uso dell'albero quale supporto o struttura portante.

Le potature irrazionali, approssimate e spesso vandalistiche indeboliscono la pianta, accentuandone la suscettibilità alle malattie e compromettendone l'armonia.
Frequentemente lungo le strade come nei giardini privati, si vedono alberi ridotti a pali della luce o, nel migliore dei casi, ad attaccapanni (vedi foto).

Appendiabiti in via Milano

Si tratta per lo più di capitozzature, cioè tagli orizzontali che asportano una porzione di chioma così vasta da sconvolgere l'assetto generale dell'albero, provocando tra l'altro un deficit nutritivo in quanto viene a mancare la superficie fotosintetizzante.
L'albero inoltre reagisce emettendo in prossimità della zona di taglio un elevato numero di getti che, inseriti nel tronco superficialmente e senza una logica strutturale, daranno vita a rami per lo più male inseriti e tali da non dare affidabilità statica.
Le potature vanno eseguite solo se necessario e soprattutto con metodo!
Per concludere riportiamo le otto buone ragioni per non capitozzare un albero, tratte da Arborist's certification Study Guide - International society of Arboriculture, USA, 1991.
1) Provoca deficit di sostanza nutritive, in quanto asporta la chioma fotosintetizzante
2) Provoca shock da scottaure solari sulla corteccia che si vede improvvisamente privata della chioma "parasole"
3) Provoca maggiore suscettibilità a malattie fungine agenti di carie del legno e agli insetti
4) Provoca indebolimento dei rami che, inseriti nel tronco superficialmente e senza una logica strutturale, daranno vita a rami per lo più male inseriti e tali da non dare affidabilità statica
5) Provoca una ricrescita accellerata e disordinata della chioma
6) Può provocare la morte di alcuni alberi
7) Provoca un risultato estetico sgradevole
8) Una capitozzatura può apparire economica a breve termine, ma i costi a lungo termine tendono a moltiplicarsi, infatti il vero costo di una capitozzatura include il deprezzamento dell'area e dell'albero, il costo di sostituzione in caso di morte, il rischio di instabilità, la maggiore suscettibilità alle malattie e quindi i maggiori costi per la difesa fitosanitaria e i maggiori costi per la manutenzione che dovrà essere più frequente.
In periodo di crisi economica, sarebbe meglio spendere qualche soldo per assumere personale competente!!!
Per i "tecnici" di API, ecco un interessante link con spiegazioni delle buone pratiche....
Marco Masini

P.S. Un esempio di potatura degna che rispetta la forma della chioma, il contenimento dei rami in altezza ante tagli di ritorno) e la minor fittezza dei rami stessi


<>Post potatura 
<>
 
Pre potatura


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