mercoledì 11 gennaio 2012

Maiolo: lotta dura contro l'Area C. Ci abita!!

Tiziana Maiolo, consigliera di Rozzano e del Pio Albergo Trivulzio, si interessa molto da vicino delle problematiche della mobilità di Milano.
Non avendo mai investito più che i minuti necessari per segnalare la sua presenza nel Consiglio Comunale di Rozzano, Ella ritiene - giustamente, per Lei - investire il Suo tempo nel capoluogo. Ier l'altro ha partecipato attivamente alla riunione indetta dalla Giunta milanese nel consiglio di zona 1, dove l'assessore Maran avrebbe dovuto illustrare la ratio delle scelte che hanno guidato alla realizzazione dell'Area C. Avrebbe, perchè da "capo-bastone", ha invece inscenato e guidato la protesta dei residenti contro l'iniziativa, a botte di minacce di ricorsi ai sensi della Costituzione.
L'assemblea si è rivelata la "prima vera protesta" contro la Giunta Pisapia, avrebbero poi detto i correlatori di Libero e de Il Giornale. I milanesi, dopo aver votato contro la soluzione Ecopass Moratti, si apprestavano a ricevere le indicazioni e ad essere ascoltati sul tema della nuova proposta, mentre molti cittadini intervenuti solo per protestare.
Tra parolacce e accuse, i cittadini residenti in Area C lamentano soprattutto il dover pagare per "tornare a casa", in estrema sintesi. Tiziana Maiolo, ex assessore alle Politiche Sociali di Milano, ha detto che “quando si mette una tassa, si eroga un servizio. Ci dicono di andare in tram, ma il tram costa di più. Il provvedimento, inoltre, è anticostituzionale". Sul primo punto, Milano ha ancora le tariffe per il trasporto pubblico tra le più basse in Europa, e comuque, a fronte dell'Area C, la quantità di mezzi in campo saranno aumentati.
Per il secondo punto, elenco le Sue perplessità.
Ritiene il provvedimento anticostituzionale, ingiusto ed iniquo: secondo l'“Articolo 3, principio di uguaglianza: i cittadini residenti nel centro sono uguali a tutti gli altri e come tutti hanno diritto di tornare a casa senza per questo dover pagare. Articolo 16, libertà di circolazione, e articolo 42, diritto di proprietà: se vivo in un’abitazione devo avere il diritto di entrarvi e uscirvi quando voglio”.
“Io, in tutte le sedi in cui potrò, solleverò detta questione, e – conclude la Maiolo ottenendo un’ovazione – sono sicura che vinceremo!”
Vincendo, si terranno ben stretti tutto il PM10 che, nella zona centro, ha valori assolutamente fuori dalla norma e definiti oltre la soglia del pericolo!
E' vero, la "congestion charge" non eliminerà il traffico da Milano, magari lo relegheranno al confine dell'area "vietata", ma certamente le esperienze europee danno agio nel pensare che si tratta di una delle migliori soluzioni. Il problema dell'area padana non è dipendente da una singola città, ma ogni città può contribuire....
Maiolo si occupa di tutto questo. Bene. Ma Rozzano?
Rozzano soffre delle problematiche di Milano. Un monitoraggio dell'aria a tutto campo è stato fatto nel 2009, dal Comune e da Arpa, e la nostra sofferenza è quella di tutte le città della pianura padana. Possiamo e dobbiamo contribuire di più, facilitando la mobilità dolce cittadina (in forte crescita nel PGT adottato) e cercando maggiori sinergie con ATM, per un trasporto pubblico più forte, efficace ed efficiente.
Marco Masini

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