mercoledì 25 gennaio 2012

Evadere le tasse e' un peccato, dice (finalmente) Bagnasco. Ma evaderle a Rozzano vuol dire essere proprio stupidi, oltre che peccatori!


Rozzano, dai dati relativi alle dichiarazioni dei redditi e dalle nostre conoscenze dirette, e' una delle città' più povere della Lombardia. Ciò non di meno ha molti esercizi commerciali ed artigianali. 
Ognuno di essi da, o meglio, potrebbe dare un piccolo contributo a far si che i problemi dei nostri concittadini possano continuare a trovare un piccolo agio nel supporto personale tramite il Comune ed i suoi servizi.
Il problema vero e' che coloro che approfittano dei servizi stessi sono anche quelli che non si impegnano a richiedere lo scontrino a quelle imprese commerciali sul territorio che dovrebbero lasciare in città' un contributo. Ecco a cosa mi riferisco con la stupidita' di cui al titolo.

Si fa tanto parlare di come ridurre il peccato dell'evasione, di come rendere conveniente l'adozione di un comportamento normale come il rilascio dello scontrino e la sua richiesta: cosa c'e' di più conveniente per un cittadino di Rozzano di continuare a fruire dei servizi che il Comune offre???
Si potrebbe fare un esperimento: oltre allo spesometro appena introdotto, bisognerebbe che ognuno di noi portasse agli sportelli dei servizi un quantitativo di scontrini rilasciati da esercizi di Rozzano che dimostrino l'averli ottenuti in una quantità sufficiente da giustificare l'ottenimento del servizio.
Se chi ha bisogno non si aiuta a farsi sostenere, non lo si può giustificare.
Marco Masini

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.