mercoledì 14 dicembre 2011

L'intervento di Federico. "Partecipazione è un altra cosa"

Pubblico in modo evidente il contributo di un cittadino di Rozzano alla discussione sulla pratica partecipativa ad un importante documento come il PGT, riservandomi i succesivi commenti in forma di commenti al post.
Marco Masini

===
Forse è il caso di essere un po’ più precisi da entrambe le parti: sia sui giornali che, coerentemente, anche sul blog. A che ora è stato chiuso al pubblico il consiglio comunale? A che ora è stato riaperto? Io sono passato alle nove e non sono potuto entrare…e alle dieci e mezza era ancora tutto chiuso!  Come hai scrittu tu sul blog pare che l’aula sia stata chiusa per dieci minuti!!!!
Inutile dire che sono incazzato nero per non avere assistito alla discussione in consiglio comunale. Il sig. D'Errico (o dottore? abbiamo laureati in consiglio comunale oltre a te?) poteva evidentemente allontanare i disturbatori, non tutti quanti, non ti pare? Ma è più facile comportarsi in questo modo..niente foto, niente video, niente pubblico. Sono quanto meno pubblici i verbali del consiglio comunale? Quelli potrebbero essere pubblicati non trovi?
Ho letto la tua risposta al mio ultimo post e ho letto tra le righe la volontà precisa di evitare un minimo processo partecipativo dato che, evidentemente, c’è la consapevolezza di avere redatto il migliore PGT possibile per il Comune di Rozzano. (continua...)

 Sono anche disposto ad accettare che questa sia la volontà dell’amministrazione per approvare rapidamente un atto importante per il governo della città: l’arch. Oliva che si è occupato della redazione del piano è sicuramente molto qualificato così come assolutamente preparato è l’arch. Panzarino . Avere l’impiccio di sentire pareri di terzi e ascoltare voci di associazioni e cittadini vari senza dubbio avrebbe rallentato tutto il processo con il rischio più che fondato di avere contributi scarsamente significativi.
Ma almeno abbiate la decenza di dirlo apertamente: “il PGT lo abbiamo deciso noi senza ascoltare nessuno perché siamo sicuri che meglio di così non si potesse fare”. E manifestiate questa convinzione presentandolo pubblicamente ai non addetti ai lavori rispondendo ai dubbi e alle perplessità che da più parte, come sempre arriveranno.
Dire, come hai scritto sul blog (e suppongo detto nell’intervento in consiglio comunale) che “Per poter raccogliere ogni contributo dal territorio, si sono tenute riunioni a tema con gli stakeholder, con i portatori di interessi, tra cui le associazioni, gli ordini professionali, gli enti” mi pare una frase talmente lontana dalla realtà da farmi dubitare che sia stata scritta (o detta) da un collega ingegnere. Io sono iscritto all’albo degli ingegneri (ordine professionale), ho sicuramente molti interessi economici sul territorio rozzanese e sono iscritto a un associazione podistica locale e nonostante questo NON SONO MAI STATO CONTATTATO. Chiacchierare con amici e parenti (attività frequente in un comune, come quello di Rozzano, dove gli amici vengono messi a fare danni nelle municipalizzate e ai parenti vengono elargite consulenze…il caro Davide Currò docet…) è ben differente dal dire di avere tenuto riunioni a tema APERTE ai portatori di interesse!!!!
Chiudi il tuo post con un entusiastico quanto lapidarioAdesso si, la parola ai cittadini…"” ma quanto meno specifica anche il quando! Un assemblea nelle frazioni ci sarà o no??? Ci volete raccontare cosa volete fare pubblicamente o ci si limiterà, come sempre, a due cartelli nel famoso centro bi-funzionale di Quinto Stampi con incontri previsti per eventuali domande a metà mattinata dei giorni feriali?

2 commenti:

  1. Federico,
    vado dritto ai punti da te segnalati.
    1) la discussione del punto sul trasferimento del contratto servizi della Rudh ad AMA (chiuso al pubblico), si è conclusa intorno alle 11.15; era un orario tardo, ma non è stato possibile far diversamente.
    2) D'Errico (signor) poteva fare quanto da te indicato;
    3) I verbali sono pubblici nel momento in cui vengono trascritti ed approvati dal Consiglio. Di solito passano mesi. Siccome si tratta di centinaia di pagine (molte di chiacchiere inutili), leggerli è decisamente faticoso. Se si tratta di cercare un passaggio specifico ha senso farlo, altrimenti.... è meglio lasciar perdere. Credo che alla tua richiesta dovrà esser dato seguito, inevitabilmente, ma solo con i tempi di cui sopra;
    5) Colgo il sarcasmo della tua affermazione relativamente agli stakeholder coinvolti. La scelta di chi invitare non fu mia. Ho visto l'elenco delle associazioni di cittadini e di categoria invitate e mi è sembrato esaustivo, al punto tale da spingermi a scrivere quanto da te citato. Sono però dell'opinione riportata in altro post. senza un documento è inutile fare assemblee. Ho partecipato alle assemblee del 2007-2008 per la redazione del "documento di inquadramento" prodromo al PGT, e fatte in tutte le frazioni. Una gran tristezza... Sembravano tutte assemblee di condominio con gente incazzata per le buche nelle strade, per i marciapiedi, per le cacche dei cani, etc. etc. e nulla di valido e strategico (mi correggo: pochissimo!). Rileggi il mio post dal titolo "Partecipazione: ora si può. Con un documento di PGT a disposizione si avrà la massima espressione della democrazia". Lì c'è tuttal l'essenza del mio pensiero e della mia esperienza.
    6) Il fatto che Tu non sia stato contattato mi dispiace e mi disorienta. Il processo di selezione è probabilmente stato guidato, ma chi voleva farsi ascoltare (ad esempio il comitato Adriana Andò "Occhi Aperti") è stato accolto anche in separata sede!
    7) Non spetta a me stabilire le date per gli incontri. Con l'assessore ho parlato e già sollecitato un calendario. Quello che farò io sarà esaminare ogni proposta ed osservazione in Commissione, e, ci sto pensando, come Pirate Party organizzare un momento di incontro per spiegare quelle caratteristiche del PGT che "mi appartengono" (in termini di contenuti) e quelle osservazioni che sto elaborando con alcune associazioni.
    Ciao
    Marco Masini

    RispondiElimina
  2. Non posso che condividere quanto affermato da Federico, com ho esposto in consiglio, per quel tempo che ci è concesso dieci minuti per esprimere valutazioni su un argomnto così importante, la discussione con la cittadinanza e/o i suoi rappresentanti doveva avvenire prima di coinvolgere i tecnici, a quel punto l'elaborazione era frutto di un percorso condiviso farlo ora è prendere in giro il cittadino.
    Pietro Moro C.C.

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.