sabato 24 dicembre 2011

I Migliori AUGURI di Buone Feste!!

Dopo ben 31 mesi dall'apertura del blog, maggio 2009, vale a dire dall'inizio della nuova consiliatura, ed un nuovo ed importante traguardo raggiunto - superando i 17mila contatti, più di 360 post, centinaia di fotografie originali e la partecipazione di decine di commentatori - ci apprestiamo ad iniziare un nuovo periodo di festività in un momento drammatico dal punto di vista economico e sociale, che ci deve far riflettere.
E' finito il tempo delle cosiddette "vacche grasse", ma anche quello delle "vacche nere" (Hegel nella prefazione dell'opera Fenomenologia dello spirito, dove commentava Schelling che risolveva nella indifferenziata sinossi di ideale e reale l'Assoluto, definiva questa indifferenza ne "la notte in cui tutte le vacche sono nere").
Non ci sono più spazi, denari e opere per non tener conto delle differenze. Non siamo tutti uguali, non parliamo la stessa lingua. Le soluzioni che vengono proposte non sono tutte buone. Bisogna entrare nel dettaglio, analizzare, studiare, e verificare le cose. (continua...)

Questo è un buon principio per far sì che l'interesse di tutti sia dimostrato, che chi merita di più abbia l'adeguato riconoscimento, che tutti abbiano egual dignità, che la dignità derivi dal lavoro e dall'istruzione. Che i diritti siano quelli di un ambiente prospettivamente migliore. Che i figli possano sperare in condizioni migliori dei padri e che questo non si risolva nel far sì che questo valga solo per i miei figli.
Abbiamo bisogno di tutti, delle competenze e delle capacità di tutti, ognuno per le proprie possibilità, senza arroganza e senza supponenza. Cogliere i propri limiti, chiedere aiuto, non pretendere più del necessario.
Dopo tutto questo, eccoli qua: i miei migliori AUGURI per un buon periodo di festività, lasciando festeggiare i credenti per i loro Credo, i laici per le nostre pratiche edonistiche (dalle quali non si esimono nemmeno i credenti), cercando di non esagerare nei nostri pranzi e cene orgiastiche, ma comunque evitando gli sprechi. Natale, tra le festività nazionali, è la festa degli sprechi....
Pensate: in appena una decina di giorni butteremo 25 milioni di tonnellate di alimenti, pari a 1,5 miliardi di euro, quasi 80 euro a famiglia.
Nonostante la crisi, le incertezze, il clima generale di un Paese arrabbiato e spaventato, non resisteremo alla tentazione di sprecare. Pane, pasta, formaggi, carne, frutta, e ogni cosa di cui ci siamo riforniti secondo la "tradizione". E’ come se, sparecchiando la tavola, ogni volta invece di conservare del cibo ancora perfettamente commestibile, facessimo scomparire tra i rifiuti circa un quarto delle nostre portate.
Con un doppio danno, perché da un lato avremo consumato il rito collettivo dello spreco, misurabile anche in termini di denaro contante, e dall’altro avremo appesantito quella catena dell’immondizia che ci insegue fino all’uscio di casa.
Ma...AUGURI, e i migliori tempi in ognuna delle Vostre famiglie, comunque esse siano formate.
Marco Masini 

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