martedì 27 dicembre 2011

Gli accordi regionali consentono l'attivazione sicura dei servizi on-line comunali con la Carta Regionale dei Servizi

Con l’accordo firmato dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni con il presidente di ANCI Lombardia (Associazione dei Comuni) Attilio Fontana e il presidente di UPL (Unione delle Province lombarde) Leonardo Carioni alla fine di Ottobre, destinato a una sorta di Patto di stabilità territoriale, che consente agli Enti locali di fare investimenti, quindi di mobilitare opere e cantieri per lo sviluppo (ne abbiamo approfittato?), tra le altre cose, nell'ambito degli interventi per la razionalizzazione e ottimizzazione dei costi per l'informatizzazione e digitalizzazione, ANCI e UPL si impegnano a promuovere presso i Comuni e le Province l'utilizzo della Carta Regionale dei Servizi quale strumento di riconoscimento dei cittadini per l'accesso ai servizi on-line. 

Si è detto che la Regione Lombardia supporterà tale attività, fornendo periodicamente dati e informazioni relativi ai servizi erogati da Comuni e Province attraverso l'utilizzo della Crs.
Sarebbe importante, nell’ottica della riduzione della barriera di accesso alla documentazione burocratica (sia di tipo economico che tecnico), approfittarne, al fine di consentire con quel mezzo (la CRS) di fruire dei servizi comunali in modo sicuro e diretto dal proprio PC.
Qui si trova l’indirizzo del portale della Regione sulla CRS.
 L’accesso tramite CRS mostrerebbe un Comune impegnato sul fronte dell’abbattimento del Digital Divide e della fruizione on-line dei dati e l’abbattimento della burocrazia.
Si tratta di una cosa “molto semplice” e a costo quasi nullo (un po’ di lavoro er l’ICT interno), ma con grande portata di carattere operativo e mediatico.
Marco Masini

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