venerdì 18 novembre 2011

Salta la Commissione Risorse. Moro: "Non ci sono più le condizioni"

La commissione risorse, che avrebbe dovuto discutere alcuni aspetti preliminari al bilancio di previsione del Comune per il 2012, non si è tenuta ieri sera perchè il presidente Moro (PDL) ha ritenuto inadeguata la successione degli eventi, la qualità dei materiali forniti  e la fondamentale prevaricazione del ruolo della commissione.
Siccome è stata consegnato il bilancio di previsione apperovato dalla Giunta durante il consiglio dello scorso lunedì, la Legge prevede 10 giorni di tempo per la presentazione degli emendamenti, e la scadenza sarebbe stata ieri (!), cioè il giorno di convocazione della commissione stessa. Inoltre, i revisori, avrebbero avuto solo mezza giornata di tempo disponibile, proprio nella mattinata di ieri, per la verifica della regolarità degli emendamenti stessi.
Questo, insieme alla mancanza di dettagli sul piano triennale delle opere pubbliche, ha fatto sbottare Moro, che, dopo aver dato disponibilità alla convocazione, ha ritenuto d'annullare la stessa.

Questa la comunicazione al Sindaco del Presidente Moro:
"Spiace dover costatare che per l’ennesima volta, vengono caplpestati, direi addirittura umiliati, i diritti-doveri dei Consiglieri comunali.
Mi riferisco alla richiesta, pervenutami in via breve, di convocare la Commissione Risorse dell’Ente, che mi onoro di presiedere, in via d’urgenza, per oggi, giovedì 17, con il seguente ordine del giorno:

-APPROVAZIONE MODIFICA PIANO PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE TRIENNIO 2011-2013 ANNUALITA’ 2011,
-ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO DI PREVISIONE 2011
-AFFIDAMENTO ALLA SOC. AMA ROZZANO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE CULTURALE E ARTISTICA-PROVVEDIMENTI
-ADOZIONE REGOLAMENTO PER APPLICAZIONE DELL’ADDIZIONALE I.R.P.E.F  DETERMINAZIONE ALIQUOTA

Gli argomenti su indicati, come sicuramente Ella saprà, esigono un approfondimento che richiede un tempo commisurato alla loro importanza.
Come ritenere utilmente fattibile, pertanto, di poter portare il tutto in discussione, nella seduta consiliare del 21 p.v.?
Ridurne i tempi, come richiesto, svilisce e mortifica il compito del Consigliere comunale, al quale, di fatto, viene impedito di esercitare quel ruolo istituzionale assegnatoli dall’elettore, ribadito dal TUEL, oltreché dallo stesso buon senso, che è e rimane quello di controllo politico-amministartivo, nonché propositivo, degli atti sottoposti alla sua attenzione.
Analoga considerazione vale per la convocazione della Commissione fissata per il giorno 24 p.v. in vista del Consiglio comunlale fissato per il 28 p.v.
Per queste motivazioni, pertanto, Le cominico che é  mia intenzione non dover procedere alla convocazione della Commissione in oggeto.
Mi ritengo a disposizione, tuttavia, per concordare, con chi di competenza, date ed orari più consoni all’analisi delle importanti problematiche su cui il Consiglio comunale sarà chiamato adiscutere ed esprimersi.
In tale attesa, porgo cordiali saluti"
Il sottoscritto condivide buona parte delle affermazioni, salvo poi "giustificare" la maggioranza per una oggettiva difficoltà di programmazione che le Leggi ed i tempi, i diritti dalle stesse dettati spesso confliggono o rendono di difficile operatività l'esercizio delle funzioni e dei diritti stessi.
Sono certo che, per strutture organizzate e per chi non è in pensione (sich!) è di fatto impossibile leggere, valutare, commentare e rispondere a questioni complesse come quelle relative ad un bilancio pubblico. Meglio sarebbe attrezzarsi anche per il Bilancio con un percorso "partecipato" sulla falsariga del PGT, che coinvolga ben in anticipo le forze politiche e sociali per un percorso di formazione condiviso almeno nei contenuti, fatta salva la necessità per il Governo di tener l'onore e l'onere della scelta e della decisione, e delle forze di opposizione di criticare e proporre alternative che dovranno poi andare a costituire altrettante proposte per un Governo alternativo.

Marco Masini

2 commenti:

  1. "AFFIDAMENTO ALLA SOC. AMA ROZZANO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE CULTURALE E ARTISTICA-PROVVEDIMENTI"....spero che a sovraintendere la promozione culturale e artistica sia Mister S....uomo di spiccata cultura....

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  2. E' un'ottima osservazione!
    Credo che si debbano avere garanzie in questa direzione.
    Un conto è la programmazione culturale e la scelta degli eventi, un conto è la "pura gestione" degli stessi.
    Credo che sarà così, anche se ciò non mi tranquillizza del tutto...
    Marco Masini

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