sabato 22 ottobre 2011

In costruzione la seconda centrale per il teleriscaldamento cittadino

In via Monte Amiata, zona Quinto dè Stampi, alle spalle dell'Oasi dello Smeraldino, è in costruzione la seconda centrale per il teleriscaldamento cittadino, un progetto industriale piuttosto ambizioso che sta realizzando un obiettivo di carattere ambientale e gestionale per la città di un certo pregio.
Con questa seconda centrale verrà realizzato un ulteriore "cuore" per gli anelli d'acqua cittadini, consentendo la possibilità di estensione ad una gran parte dei grandi edifici e condomini cittadini e una ridondanza della funzione tale da consentire una garanzia importante di in-interruzione del servizio a causa di molteplici guasti. Ogni centrale, sia quella del Q.re Alboreto che la nuova di via Monte Amiata, saranno state dotate di cogeneratori e di caldaie a condensazione, tali per cui il livello di sicurezza della fornitura sarà sempre garantito.
I cogeneratori consentono di produrre calore ed energia elettrica, che, nella stagione calda, forniscono, ad esempio, potenza termica agli assorbitori dell'area Fiordaliso, producendo l'acqua fredda necessaria per il condizionamento. Le caldaie sono usate nella stagione invernale per assorbire i picchi di potenza derivanti dalle basse temperature.
Il progetto complessivo della rete e dei suoi generatori ha generato un'animata discussione in Consigliio Comunale, ma, almeno sulla carta, in molti, maggioranza e opposizione, abbiamo convenuto sull'opportunità derivante dalla gestione diretta di una infrastruttura come questa, che consente un importantissimo abbattimento delle emissioni inquinanti, la raccolta di "cascami energetici" dalle aziende del territorio, la possibilità di future integrazioni rinnovabili (biomasse e solare a concentrazione, per le quali ho presentato una proposta operativo gestionale), e la disponibilità di calore a costo controllato. Inoltre produce un'entrata continua nelle casse del Comune con la fornitura di un servizio di qualità.
Il piano industriale è sviluppato da API ed AMA, con la progettazione, la direzione lavori e la responsabilità per la sicurezza dello Studio Ancora (?).
L'assegnazione dell'appalto prevede una consegna per la fine anno, ma credo proprio che non verrà rispettata. Questo induce una qualche preoccupazione per la quale abbiamo richiesto una verifica in Commissione Territorio, passata, per competenza, alla commissione Risorse, presieduta dal consigliere Moro.
Marco Masini

2 commenti:

  1. un appello a tutti i residenti delle aree circostanti a quella della nuova centrale: intervenite il prima possibile !!!
    soprattutto verificate che emissioni rumorose e fumose rispettino i parametri...se non volete fare la fine dei vostri concittadini di quartiere alboreto che non possono più dormire la notte!

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  2. io abito al quartiere alboreto in piazza giovanni paolo II e la notte dormo benissimo. caro anonimo, non saranno falsi allarmismi i tuoi? ma poi... tu vivi nel quartiere alboreto? non credo. sarai stato indottrinato da qualche mente di occhiaperti o come si chiama. se realmente abitassi qui una cagata cosi grossa non potresti scriverla.
    tanti saluti a te e a tutto il quartiere

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