martedì 27 settembre 2011

A prevenire la demolizione della “Scuola di Gomme” di Alhan Al Ahmar (Palestina).

Riporto per intero l'Ordine del Giorno che il sottoscritto ed il consigliere Gabriele hanno sottoscritto, e che il consiglio (solo chi è rimasto in aula dopo l'apertura giudiziaria) all'unanimità ha approvato, a cercare di salvare la "scuola di gomme".

Premesso che


- Dal 2004 il Comune di Rozzano è impegnato in qualità di capofila in diversi progetti di solidarietà e sviluppo in Palestina, progetti rivolti soprattutto ai giovani e ai bambini.
- In un villaggio beduino (Al Ahmar), sulla strada che porta da Gerusalemme a Jerico, anche grazie al supporto economico e politico del Comune di Rozzano, esiste una scuola elementare dove ogni giorno gli alunni sono costretti ad affrontare il timore dell'arrivo delle ruspe o dell’esercito israeliano (Siamo in area “C” degli Accordi di Oslo, ovvero, “territori palestinesi sotto il governo civile e militare israeliano”).

- La Scuola di Gomme è stata realizzata nel 2009 da Vento di Terra ONG con una tecnica innovativa, utilizzando 2.200 pneumatici usati, al fine di ospitare 100 bambini beduini, esclusi dal diritto allo studio.
- Il progetto è stato finanziato, oltre che dal Comune di Rozzano, dal Consolato Italiano, dalla Conferenza Episcopale Italiana, dai Comuni del Sud Milano e dalla rete di sostegno alla ONG Vento di Terra Onlus.

Considerato che,

- Una richiesta di demolizione immediata è stata presentata dal movimento dei coloni alla Corte Suprema Israeliana a metà agosto. La Corte dovrà esprimersi in maniera definitiva entro il 30 di settembre.
- La Scuola di gomme è divenuta un simbolo in Palestina e a livello internazionale perchè rappresenta e concretizza il diritto di tutti i bambini ad avere un'educazione. A fronte dell’insediamento illegale di 40 mila coloni, i beduini si trovano marginalizzati, privati delle infrastrutture e delle risorse di base. A loro sono impediti l’accesso all’acqua, all’energia elettrica, ai servizi e la realizzazione di nuove costruzioni.
- Nella striscia desertica lungo l’autostrada Gerusalemme – Gerico, 10.000 beduini vivono in condizioni estreme accalcati in baracche di lamiera. Il territorio rappresenta per Israele un’area strategica: espansione delle colonie, completamento del Muro di separazione, cerniera tra Hebron, Betlemme e il resto della Cisgiordania. La presenza dei coloni sostenuti dall’esercito si è fatta via via più aggressiva.

Per le ragioni citate, auspicando che il riconoscimento dello stato palestinese da parte dell’Onu presentato il 23 sett 2011 all’assemblea generale delle Nazioni Unite dall’Autorità Nazionale Palestinese divenga finalmente realtà e si attivi comunque una ripresa del dialogo di pace

Delibera

1) di aderire formalmente all’appello lanciato da Vento di Terra ONG in difesa della scuola di gomme di Alhan Al Ahmar

2) di inviare il presente ODG al Consolato Italiano a Gerusalemme est perché intervenga in difesa della scuola suddetta

3) di attivare ogni altra iniziativa necessaria con le Autorità diplomatiche israeliane al fine di tutelare il diritto all'istruzione dei bambini beduini e di salvaguardare l'integrità della scuola stessa.


Cons. Masini Marco             Cons. Gabriele Igino

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