martedì 27 settembre 2011

Consiglio Comunale: denunce e accuse da sbrogliare dal Magistrato...

Nell'ultimo Consiglio Comunale di ieri, lunedì 26 settembre, si è consumato il distacco dei consiglieri Anselmo e Coniglio (assente) dalla maggioranza che governa Rozzano dal 2009.
Non si è trattato, come già riferito, di motivi strettamente politici, ma di un vero e proprio j'accuse nei confronti del Sindaco e di alcuni assessori (Piscelli, Rizza, Pasqui), rei, a dire di Anselmo, di omissioni, di menzogne e ruberie di varia natura.
Tutto è cominciato a causa dell'incendio della panetteria "Delizie del Forno" di proprietà di Anselmo, che a tutt'oggi risulta ancora chiusa, e del successivo rogo al gazebo e banchetto permanente del consigliere PD Cuvello.
Anselmo non si è sentito tutelato, e ha riportato in consiglio comunale le sue ansie e preoccupazioni, aggiungedovi più o meno circostanziate affermazioni di malversazioni relative alla gestione dei mercatini domenicali e dello sport, inteso come palestre.
Si è parlato di risse e scazzotate negli uffici comunali, trasporto in ospedale di un aggredito, ed altro che invitiamo la Magistratura a chiarire velocemente, per non lasciare strascichi in un Comune che, dal dopo Sala (il Sindaco che riparò, latitante, all'estero dopo distrazione di fondi pubblici a livello personale per un vizio di scommesse) non ha più visto nè sentito il bisogno di condurre all'autorità giudiziaria gli amministratori.
Il Sindaco ha teso a rassicurare sulla vicenda, ma il malanimo è rimasto e l'opposizione, dopo un incontro tra i capigruppo per cercare di delineare il da farsi, ha preferito abbandonare l'aula. A parte il consigliere Valli che, vista la decisione della maggioranza di procedere comunque con i lavori, ha preferito restare per continuare a sostenere le ragioni di alcuni contributi che ha fornito sulle successive delibere.
La cosa - dunque - si presenta in modo alquanto grave, e il sottoscritto, anche a nome della Lista Rozzano per D'Avolio, ha ritenuto di dover precisare che il supporto a questa maggioranza ed al suo Sindaco derivano da impegni di programma sottoscritti nel 2009, per i quali mostrano costante impegno e dedizione in molte aree ma certamente non in quelle del commercio. Tra l'altro, i componenti la lista (imprenditori, professionisti, dirigenti e funzionari), non hanno alcun interesse manifesto sul territorio se non quello della buona amministrazione della cosa pubblica a favore della cittadinanza tutta.
Qualcuno potrebbe dire: "excusatio non petita", ma, visti i tempi che corrono, è bene precisare alcune cose; pubblicamente, dopo averlo fatto negli uffici, ho precisato alcuni distinguo anche per la delibera di Bilancio. Nel prossimo post.
Marco Masini

P.S. Anche il Corriere della Sera ed Il Giorno hanno ripreso ed amplificato la denuncia del consigliere Anselmo.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.