lunedì 23 maggio 2011

Accesso alle agevolazioni tariffarie: un cambio di rotta.

L'assessore Rossi ha presentato in Consiglio Comunale il nuovo regolamento per l'accesso alle agevolazioni tariffarie per i servizi pubblici locali e benefici di natura economica.
"Si tratta, visti gli importi di spesa relativi all'area del disagio e il problema dei continui tagli da parte dell'amministrazione statale, di importanti norme, che vanno a sistemare una materia spesso oggetto di interpretazioni distorte - dice Masini, capogruppo della lista Rozzano per D'Avolio - che hanno portato ad anomalie e accuse di personalizzazione, ed oggetto di evasione fiscale, trattandosi di dichiarazioni in autocertificazione".
Con il nuovo regolamento, l'accesso ai benefici viene trasferito ad una fase successiva all'adesione al servizio, in modo tale da poter verificare la reale necessità indicata e fare le dovute e necessarie verifiche.

Questo consentirà di avvicinare maggiormente l'Amministrazione alla cittadinanza nel vero senso civico-federale che permette un trattamento omogeneo ed equanime di tutti i cittadini. Nello specifico: focalizzazione sulle realtà economiche e sociali di grave e autentica sofferenza, individuazione delle eventuali dichiarazioni mendaci e contrasto all'evasione fiscale.
un front office ed un back office lavoreranno per realizzare e mettere in cantiere le nuove procedure
L'accesso alle agevolazioni sarà tramite lo strumento dell'ISEE e dello "spesometro", integrato ed incrociato con la regolarità nei pagamenti delle rette e delle bollette relative ai servizi già erogati.
Pur votando a favore, Ferretti si chiede "perchè non ci si è collegati ai CAF sul territorio? Questo avrebe permesso una maggiore qualità del servizio". Anche Moro indica questo provvedimento come valido per il contrasto dei "furbetti", che fruiscono di vantaggi non dovuti e che vanno, nei fatti, a danneggiare altri realmente bisognosi, sollevando però la questione relativa al fatto del "che tipo di controlli sono stati fatti sino ad ora?".
Anche Valli e altra parte dell'opposizione hanno votato a favore, condividendo la necessità di regole (lotta agli abusi) e la presa d'atto di una maggiore sofferenza dei bilanci pubblici. Il consigliere Gabriele ricorda il caso della refezione negata ai bambini di Adro, nel comune a guida leghista, per mettere in guardia da abusi d'altra natura e altra aberrazione.
"Quando si è in periodi di magra, la necessità di maggiore equanimità è un obbligo: un padre rinuncia al pasto per i figli, se necessario" conclude l'assessore Aristide Rossi con soddisfazione, incassando l'approvazione di un regolamento di buon senso e condiviso non solo dalla maggioranza.
Questi sono elementi che, grazie al puntuale svolgimento dei controlli delle istanze presentate, permetterà l'avvicinamento ai veri bisognosi, innalzando il complesso del benessere cittadino.
Marco Masini

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