sabato 5 marzo 2011

Lavori pubblici: quali priorità?

La Commissione Territorio ha affrontato il tema dei LLPP (Lavori Pubblici) proposti dall'Amministrazione per preparare il Bilancio preventivo del 2011. Essi, infatti, normalmente drenano un significativo ammontare di denaro che, però, a Rozzano, è assolutamente secondario rispetto alla spesa sociale.
In realtà, essa è sostenuta e corroborata dalla disponibilità di spazi e strutture che, anche ieri sera, hanno poi condotto ad un serrato dibattito sulle priorità.

Nello schema proposto, che ha preso le mosse dalla relativa delibera di Giunta dello scorso ottobre 2010 (n. 177), si sono aggiunti un ulteriore quantitativo di Orti, manutenzione dei cimiteri, opere di urbanizzazione in via del Volontariato. Nell'ambito delle opere già previste, si è ricordato l'ulteriore estensione delle piste ciclabili (altri 4 km oltre ai 20 km già esistenti), l'ampliamento della scuola di via Monte Abetone e la manutenzione straordinaria di via Varalli (già prevista nel PII di Vallleambrosia Nord).
Le nuove voci hanno portato pepe all'incontro. Più commissari hanno sottolineato come il tema dei Centri Anziani ed Orti siano una costante di questa Amministrazione, che comportano una successiva necessità di risorse e un consumo di territorio sperequativo tutto rivolto alla terza età.
Si tratta di considerazioni che condivido: con l'assessore Apuzzo si è convenuto di cercare di ridurre drasticamente la superficie degli orti, dagli oltre 80mq attuali ad uno standard più vicino ai 40mq di Milano.  
Inoltre, la realizzazione di Centri Anziani va commisurata all'effettivo uso, frequentazione, costo funzione rispetto a quello di altre soluzioni di sostegno alla popolazione anziana, etc. etc. Non ultimo un recupero dell'interesse nei riguardi delle giovani generazioni, sempre più abbandonate, allo sbando e senza prospettive.
Ricompare il Parco Canile, per il quale anche la minoranza (nella fattispecie il PDL con il commissario Moro) si sta impegnando alla ricerca di fondi extracomunali per la realizzazione. Oltre ai quattrini trovati, ormai nel 2008, dall'assessore Apuzzo nel 2008, che costituiscono la base per il mantenimento in essere della proposta, sembra che la Regione bandirà un concorso specifico al quale Rozzano potrà accedere per poter finalmente avere il Parco Canile sul territorio. Convregenza di intenti nell'incrementare la superficie destinata per quanto possibile, dagli attuali proposti 2000mq ad almeno 3500mq, ed il finanziamento di conseguenza.
Interessante il confronto sui futuri possibili utilizzi di una villetta a Cassino rientrata nelle disponibilità dell'Amministrazione a seguito di un sequestro per mafia: quale destinazione? L'assessore Gaeta non ha escluso un Centro Anziani (!!!), mentre Valli sostiene la possibilità di utilizzo per mini-appartamenti a sostegno delle famiglie in difficoltà. Sembra infatti che oggi il Comune utilizzi anche strutture terze (come il Mulino) che comportano esborsi che potrebbero essere evitati.
In generale la domanda sorta dalle opposizioni è: ma siete sicuri delle priorità?
La risposta non è univoca. Certamente, in una fase di crisi come questa, ogni scelta confligge con altre altrettanto valide, ma dato l'impegno per gli animali, le piste ciclabili, gli ampliamenti dei servizi (scuole) ed un impegno nella riduzione delle superfici orticole, la proposta può essere accettata nella fase di dibattito in Consiglio Comunale, ma anche migliorata!
Marco Masini

1 commento:

  1. Il comune di rozzano spreca troppi soldi in opere di urbanizzazione, tra l'altro dall'estetica e qualità scadenti e non trova soldi per un canile e neppure per la disinfestazione delle zanzare. D'avolio questa volta torna a casa.

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