sabato 12 marzo 2011

Bersani all'assemblea degli amministratori PD

Io e l'assessore Apuzzo abbiamo avuto occasione di ascoltare l'intervento di Bersani all'assemblea nazionale degli amministratori del PD che si è svolto ieri, 11 marzo 2011, all'hotel Marriot di via Washington a Milano.
Devo essere sincero: i temi ci sono, gli argomenti sono validi ma.... manca la vervé, manca la passione manifestata, manca....bhe, l'impressione è complessivamente non convincente.
Manca, alla minestra per i commensali italiani, un pò di PEPE! (come dice l'amico Stefano "....è moscio!!").

Bersani è l'evoluzione moderata e avvolgente della stagione di Prodi (democristianamente corretto) e Veltroni (l'uomo del "ma anche...."), che raccoglie il meglio degli argomenti ma non ci mette mordente.
Applausi scarsi in sala, e assolutamente poco convinti, direi, anzi, svogliati.
Qualche battuta ha scaldato più dei contenuti. "Ghe pensi mì, dice lui ora, ma i disastri sono per quelli che vengono dopo"!
Comunque, andiamo a ciò che c'è, appunto, gli ingradienti.
1) Federalismo, per unire, non per dividere (documento delle autonomie dell'ottobre 2010). POrterà aumento delle tasse e diminuzione dei servizi per i citadini. Non è un patto con i territori, con i cittadini e gli amministratori.
2) Le amministrative di Maggio: un test importante, che chiama 13,5 milioni di italiani alle urne. Se si deve cambiare il segnale deve arrivare anche da questa consultazione. Attenzione ai candidati.
3) Il Partito: Democrazie, Partiti, PD. Tutte le democrazie moderne sono basate sui partiti. Il PD è l'unico partito. Via Bersani, tramite le primarie, ci sarà un nuovo segretario. Il PD non è il potentato di Bersani, ma, appunto un partito.
4) Il Governo fa propaganda: il federalismo merce di scambio tra la Lega e il primo degli indagati italiani.
5) Il Paese è al collasso: il 50% dei Comuni fuori dal patto di stabilità. Il debito pubblico è al 119%, deficit PIL al 5,1%.
6) La disoccupazione reale al 10,5% (Bankitalia). I giovani peggio che mai.
7) Il prelievo fiscale al massimo storico: 43,4%!!!
8) Il Governo centrale taglia agli enti locali ma non al centro.
9) Mancano le vere RIFORME.
10) Il concetto stesso di servizio essenziale sta cambiando.
11) La Patrimoniale? Fatto, grazie a Calderoli, con l'IMU.
12) Questo Governo è contro il LAVORO.
13) Impunità per gli amici: sostegno all'evasione conclamata delle quote latte.
14) Taglio dei consiglieri e degli assessori.... ma non a Roma, dove aumenteranno.
15) Primavera: germogliano i fiori dell'indignazione e della partecipazione. Un segnale incoraggiante che non si vedeva da anni.
Il PD - A MENO DEI SONDAGGI (!!!!) - è in cammino per portare il Paese a credere ancora in sè stesso, fiero dei propri talenti.
Bersani ed il PD vogliono un'altra Italia.
OLTRE: magari con un pò più di allegria!
Marco Masini

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