domenica 3 ottobre 2010

Conferme (sich!) da Piazza Fontana

Come volevasi dimostrare. Dopo le segnalazioni dei mesi scorsi sulla piazza di Quinto, i suoi giochi e le funzioni che essa avrebbe dovuto svolgere in relazione al circondario, la nuova visita odierna rafforza le mie convinzioni.
Nel dettaglio.
Le aiuole di pochissimi metri quadrati sono diventate terra non più caratteristca della piazza: meglio coprirle con del cemento che averle così disastrate.
I lampioncini pericolosi ad altezza bimbo sono stati rimossi e la cima è stata coperta con dell'ottima plastica da sacco per la spazzatura (!!).
Una delle fontane è prosciugata, la pompa dell'acqua non funziona più e l'acqua è sparita. I sassi vengono progressivamente rimossi e i tubi di lancio dell'acqua sono oggetto d'attenzione da parte dei ragazzini che fanno agara a piegarli, riempiendoli con petardi che scoppiando fanno un bel baccano.
Nell'unica fontana residua "navigano" carpe da 5 chili! Dei ragazzi hanno pensato di salvarne una mettendola in compagnia dei pesci rossi: peccato che i pochi centimetri d'acqua non sono suffcienti per un siffatto pescione.
Per non parlare della sporcizia e dell'incuria che regna incontrastata.
Le panchine in legno (quelle pagate qualce decina di migliaia di euro) si sono già gravemente rovinate e sono oggetto di attenzione da parte dei piccoli vandli che abitano la zona.
I giochi spaziali non sono frequentati dai bambini ma da ragazzotti che li usano come appoggio per i motorini.
Non penso che vi sia bisogno di infierire oltre.
Occorre:
1) un presidio permanente di un uomo della manutenzione stradale, dei giardini e delle pulizie;
2) un ripensamento dei triangoli di terra che ambivano ad essere delle aiuole in un percorso a ostacoli attraverso la piazza e di tutta la struttura "altimetrica" che comporta (ancora!) cadute di vecchiette, adulti e bambini a causa dei gradini invisibili;
3) ritirare immediatamente il premio all'architetto che l'ha pensata (anzi, bisognerà lanciare una raccolta di firme in proposito).
Forse a Milano 3 poteva funzionare, a Quinto dè Stampi - come si disse sin da subito - no!
Oggi, per far si che essa possa mantenere una parvenza di adueguatezza, occorre un'attenzione molto elevata alla manutenzione quotidiana, e un ripensamento di alcune funzioni. Bisogna poi terminare il bugigattolo per l'info point e la vigilanza urbana, che sta diventando un ricettacolo di sporcizia.
Cosa è e come deve essere pensata una piazza? Si veda il post relativo.
Marco Masini

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