giovedì 23 settembre 2010

Produzione elettrica rinnovabile a Rozzano

A Rozzano si produce energia elettrica da fonti rinnovabili. In particolare, le due sorgenti utilizzate, sono l'idroelettrico ed il fotovoltaico.
Del fotovoltaico abbiamo già parlato in occasione dell'installazione dell'impianto nel liceo Italo Calvino (ma gli impianti stanno aumentando), ma non si parla della produzione idroelettrica.
Questa avviene nella centrale sul fiume Lambro, in prossimità del ponte sulla via Franchi Maggi tra Quinto e Valleambrosia.
Si tratta di una interessante centrale che, dal 1996, lavora sfruttando un "salto gravitazionale" minimo, cioè un dislivello di pochi metri, ed una portata significativa.

La centrale è di proprietà della Eneco srl, con sede proprio in via Franchi Maggi, 118. Si tratta di una azienda che si occupa di impianti di produzione di energia, un gruppo di proprietà della famiglia Podini, bolzanesi, a capo di una Holding multibusiness, particolarmente impegnata sul fronte ambientale e sociale.
La coerenza, per chi si occupa di energia, intesa come una delle attività a maggior impronta ambientale, è importante. La Poldini Holding sembra interessante anche sotto questo profilo; infatti, nella realizzazione della nuova sede, ispirata ai principi del Feng Shui, ha pianificato un Progetto Benessere per i propri collaboratori, con iniziative sul fronte dello sport, della salute e della cultura, per mantenere e migliorare l’equilibrio mentale e fisico. Per l’energia, con Eneco, i principi vengono declinati e tradotti in importanti investimenti nel settore delle fonti rinnovabili.
E' una interessante realtà del nostro territorio che non è stata stimolata ad andare oltre un intervento "estemporaneo", ma che rappresenta certamente una attività interessante ed esemplificativa su un fronte poco noto.
L'energia prodotta dalla centrale viene venduta da Eneco sul mercato libero e trattata nella compravendita dei certificati verdi. Il trading dell'energia ha consentito di innescare un mercato virtuoso - quello delle rinnovabili - e lanciare il "mercato libero", sul fronte della produzione.
Anche Rozzano fa la sua parte in questa direzione, offrendo il territorio per iniziative di pregio come l'idroelettrico, il fotovoltaico e la cogenerazione. Si può e si deve far di più con una migliore pianificazione e con un più convinto supporto di "moral suasion" della pubblica amministrazione, che deve innescare e guidare alcuni comportamenti come questi necessari per la sostenibilità complessiva.
Marco Masini



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