sabato 17 luglio 2010

Spariranno le lavatrici abbandonate?

E’ entrato ufficialmente in vigore il 18 giugno scorso il decreto “Uno contro Uno”, il D.M. 65/2010, che disciplina la gestione dei rifiuti da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
La formula è semplice: nel momento in cui si acquista un nuovo elettrodomestico, ad esempio, si può consegnare in maniera del tutto gratuita il vecchio apparecchio che si sta sostituendo.
Secondo quanto disposto dall’art.1 del Decreto, il negoziante non potrà opporsi al ritiro né potrà o dovrà esigere il pagamento di alcuna somma per farlo.
Il testo del decreto infatti specifica che: “I distributori al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica destinata ad un nucleo domestico assicurano il ritiro gratuito della apparecchiatura che viene sostituita”.



E se pensate di dover essere voi a informare il negoziante del ritiro gratuito dei Raee, il Decreto, invece, detta regole molto stringenti sulla trasparenza delle informazioni. I negozianti “hanno l’obbligo di informare i consumatori sulla gratuità del ritiro, con modalità chiare e di immediata percezione, anche tramite avvisi posti nei locali commerciali con caratteri facilmente leggibili”.
Fin qui il quadro normativo generale. Ma il decreto detta regole molto stringenti anche per il raggruppamento, il trasporto e il conferimento dei rifiuti nei centri di smaltimento che, secondo quanto disposto sempre dall’art.3 del Decreto, devono seguire un iter ben preciso e certificato da documenti che attestino il percorso dei rifiuti. 

Con il decreto “Uno contro Uno” potremo dimenticare per sempre le immagini di televisori e frigoriferi abbandonati per strada o vicino ai cassonetti. Finalmente la cultura del riciclo sta dando buoni frutti anche nel nostro Paese, come testimonia la “fotografia” le virtù dei nostri nuovi eco-comportamenti che scatta ogni anno Ecodom.
Le cifre che si leggono nel nuovo rapporto di sostenibilità ambientale del consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici sono più che incoraggianti. Solo nel 2009 è stato registrato un incremento del 148% nelle raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici rispetto all’anno precedente, con un risparmio di 1.396.000 tonnellate di anidride carbonica. Lo scorso anno sono state trattate 75.954 le tonnellate di RAEE, di cui 43.178 del raggruppamento R1 – frigoriferi, condizionatori, scalda acqua – e 32.776 del raggruppamento R2 – lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni – e sono stati correttamente smaltiti 178.000 kg di gas dannosi per l’ozono.
Cifre che solo fino a qualche anno fa sarebbero state pura utopia, e che invece hanno fatto registrare per il 2009 un riciclo di 65.414 tonnellate di materiali. Unica nota dolente la raccolta e il trattamento dei RAEE su base territoriale, con risultati molto differenti soprattutto tra le regioni del Nord e quelle del Centro Sud. Per avere un’idea dell’importanza e della quantità del recupero di questi materiali, ad esempio tutto il ferro recuperato, 49.547 tonnellate, sarebbe stato sufficiente da solo a costruire la struttura del Golden Gate di San Francisco.
E se consideriamo invece l’alluminio riciclato, ne è stata recuperata l’esatta quantità necessaria per realizzare 180 milioni di lattine (circa 2.500 tonnellate). Questi sono solo dei piccoli esempi di quanto un comportamento responsabile, come il corretto smaltimento dei RAEE, possa dare alle apparecchiature prima destinate al cassonetto una nuova vita.
E se ancora non fosse sufficiente, pensate che i RAEE trattati da Ecodom nel solo 2009 hanno risparmiato all’ambiente la stessa quantità di anidride carbonica che, ogni anno, è in grado di assorbire un bosco grande come l’intera provincia di Milano. E per chi necessita di smaltire vecchi apparecchi senza doverne acquistare di nuovi? Può continuare a fare riferimento ai vari Centri di Raccolta gestiti dagli enti locali e distribuiti sul territorio (a questo link l'elenco per regione) e alle disposizioni dei singoli comuni di riferimento. 

Fonte: web

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