martedì 13 luglio 2010

RIQUALIFICAZIONE DI VALLEAMBROSIA? SI, GRAZIE…

COMUNICATO STAMPA
ROZZANO, MARTEDI’ 13 LUGLIO 2010: Con l’approvazione nell’ultimo consiglio comunale della nuova convenzione per l’intervento denominato Valleambrosia Nord, ad includere un’ulteriore area asfittica nella frazione, l’amministrazione continua nell’opera di riqualificazione delle vecchie aree artigianali e industriali.
Valleambrosia, in particolare, ha beneficiato di significativi interventi negli ultimi anni, a partire dalla restituzione di spazio di fruizione nell’area della chiesa, della scuola di via Aspromonte, del PII Valleambrosia Sud, con la formazione di una vasta area pedonale, spazi sociali e di servizio e recupero di superficie percolante, ed ora, con il PII di Valleambrosia Nord si consente l’allargamento della scuola materna, la sistemazione di parte della viabilità, la restituzione al territorio di spazi a verde e destinati ad incrementare la superficie destinata all’alimentazione della falda.
“In certe occasioni vorresti avere la bacchetta magica, per operare il cambiamento programmato ed auspicato tutto in una volta – sottolinea l’ingegner Masini, presidente della Commissione Territorio e capogruppo della lista Rozzano per D’Avolio – ma, in aree private occorre procedere secondo le possibilità e le volontà degli operatori”.
In particolare, nelle frazioni di Valleambrosia e Quinto dé Stampi, il delicato equilibrio tra riqualificazione e conservazione della vocazione artigianale e, dunque, dei posti di lavoro, mostra le difficoltà di muoversi tra le disponibilità degli spazi e dei denari del privato e del pubblico.
“Sulla base del Piano di Inquadramento Territoriale che confluirà nel redigendo PGT, quelle frazioni sono destinate a ottenere un posto privilegiato nell’attività di maturazione urbanistica della città” indica Masini, ma nell’attesa si deve continuare ad operare per “fazzoletti”, quelli, cioè, messi a disposizione dalla volontà privata, che occorre far combaciare con il piano strategico di lungo periodo. La realizzazione di aree omogenee dotate di tutti i servizi e infrastrutture di una moderna cittadina si scontra però con le difficoltà oggettive dell’azione frazionata, con i disagi che – soprattutto a livello di viabilità – conducono ad una errata lettura delle intenzioni dell’amministrazione.
Un costante ed attento monitoraggio del realizzato e del realizzando, grazie al nuovo PGT, potranno mantenere la barra nella direzione che interessa il territorio e la cittadinanza tutta, per continuare a guardare a Rozzano come una città in evoluzione verso un obiettivo SBS, Salute, Benessere e Sicurezza.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.