giovedì 20 maggio 2010

Antenne, disturbi e brutture

Sembra che non sia ancora del tutto accertata la correlazione tra onde elettromagnatiche e tumori, per lo meno i dati statistici indicano prudenza. Il principio della massima precauzione ha indotto molte comunità a realizzare un piano per le installazioni ed il monitoraggio delle antenne GSM, GPRS e UMTS che stanno invadendo l'ambiente urbano.
Il bisogno di comunicare, di informare e di essere informati è primario, ma anche la salute.... La concentrazione di cittadini porta ad una maggiore densità delle "celle" alle quali fanno riferimento le antenne per le varie tecnologie, al fine di garantire una "banda" sufficiente per tutti, ed una riduzione della potenza per ottemperare ai limiti di Legge.

Ciò non di meno, il "fiorire" di tutte queste installaioni - dopo un periodo di guerra iniziale - sembra trovare oggi una certa indifferenza: i mezzi di comunicazione non ne parlano più, e dunque l'argomento sembra sparito, come il problema che portava con se. Tra l'altro... le RBS (Radio Base Station) sono brutte!!!
I sistemi radiomobili più diffusi in Italia sono: il sistema analogico TACS, il sistema digitale GSM e il sistema di comunicazione UMTS. I sistemi analogici trasmettono il segnale vocale direttamente, mentre quelli digitali trasformano prima il segnale in valori numerici e poi lo inoltrano in una fase successiva, il sistema UMTS permette il trasferimento dei dati ad alta velocità.
Le frequenze utilizzate sono comprese tra i 900 MHz e i 2200 MHz e le potenze possono variare tra i 20-25 Watt, per i sistemi UMTS e GSM, e circa 70 Watt per sistemi TACS.
Il campo elettrico aumenta con l’altezza da terra, in quanto ci si avvicina al centro elettrico, punto di massimo irraggiamento delle antenne trasmittenti, poste di solito a 25-30 m da terra.
Le modalità con cui le Stazioni Radio Base irradiano i campi nell’area circostante, e il fatto che la potenza utilizzata sia bassa per evitare interferenze dei segnali –soprattutto in zone ad alta intensità di popolazione dove è necessaria l’installazione di più impianti- fa si che i livelli di campo elettromagnetico prodotto rimangono nella maggioranza dei casi molto bassi.
Marco Masini

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.