domenica 11 aprile 2010

Rogge tombinate e legalità

La roggia Pizzabrasa, che corre lungo la via Manzoni verso l'Humanitas, è stata oggetto di una sconfitta da parte del Comune, una sconfitta burocratica e della legalità.
Il nuovo regolamento edilizio prevede che i marciapiedi debbano essere, nel caso di nuove edificazioni, della larghezza di 2,25mt. La Provincia e la Regione prevedono che le rogge non debbano essere "tombinate", vale a dire chiuse e "intubate".
Ebbene, la Con-Fer, un'azienda che si trova con un nuovo fronte aperto sulla via Manzoni ha messo sotto scacco il Comune su entrambe le questioni. Ha tombinato la roggia e ha costruito un marciapiede di 1 metro scarso.
Come sono andate le questioni.
L'autorizzazione iniziale del Comune prevedeva effettivamente l'approvazione della tombinatura della roggia, ma la denuncia di un consigliere del PDL, accortosi della cosa, ha fatto sì che i lavori venissero fermati per un controllo delle cose. I tecnici, inoltrata la domanda alla Provincia, non si sono sentiti dare una versione univoca in merito, perciò la tombinatura è parsa possibile per ragioni di pubblica utilità. Moria di pesci ed eliminazione della flora spontanea sono state le conseguenze. La roggia è privata, e c'era un parere Arpa negativo ed il regolamento comunale del Verde che vieta la chiusura dei corsi d'acqua.
A quel punto, la Con-Fer ha ripreso i lavori, spingendosi ad "allineare" il suo nuovo confine e la cancellata a quelli che seguivano in direzione Humanitas.
Qui il problema era chiaro: non si stavano rispettando i limiti della larghezza del marciapiede prescritta dal Comune. Parte l'ordinanza dirigenziale di blocco dei lavori. La Con-Fer se ne frega completamente, e prosegue i lavori sino a terminare la cancellata, mantenendo la linea di confine allargata.
L'obiettivo del Comune era di far arretrare i cancelli tutti per ottenere un marciapiede pedonale e ciclabile degno di questo nome.
Ricorso del Comune al Tar. Incredibilmente il Tar da ragione alla Com-Fer!
Ma come: non vale nulla il Regolamento Edilizio comunale approvato da tutto il Consiglio???
Ebbene, sembra proprio così. Far ricorso alla sentenza del Tar costa, e l'esito è incerto.
Per far rispettare il principio della legalità e dell'autorità territoriale bisognerebbe andare avanti....
Come se non bastasse, la Con-Fer ha anche fatto i lavori sulla pubblica via Manzoni per andare a collegarsi alla cabina dell'Enel di fronte al cancello: ma come è possibile???
Marco Masini

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