mercoledì 17 marzo 2010

Il nuovo Piano di Azzonamento Acustico

E' stato discusso in commissione ambiente la nuova bozza del Piano di Azzonamento Acustico del Comune di Rozzano. La revisione del Piano Comunale di Azzonamento Acustico ai sensi del D.P.C.M. 1.3.91 e 14.11.97, del disposto regionale del 2/7/2002 nel quale la Regione Lombardia, per mezzo di una delibera di giunta, fissa nuovi criteri per la redazione dei piani di azzonamento acustico, ha lo scopo di effettuare una fotografia dello stato attuale, verificare se la classificazione acustica del territorio corrisponde alle misure e determinare un "risanamento" con gli opportuni interventi di tutela per quelle zone identificate in relazione ad un superamento dei limiti imposti per legge.
Anche in questo caso, il gruppo Rozzano per D'Avolio, con l'ausilio del commissario Masini e del presidente Piras, hanno contribuito fattivamente ai lavori, suggerendo interventi di benessere acustico che la direzione tecnica ha raccolto.
Si è compiuto quindi un primo passaggio. I punti di campionamento saranno 85, corrispondenti a quelli che furono identificati dal "fu" P.M.I.P. di Lodi a cui competevano nel passato, per ottenere anche un dato comparabile rispetto alle necessità di studio evolutivo.
Il territorio spazia dalla classe I alla classe V, in relazione alle attività e destinazioni d'uso prevalenti per ogni area identificata secondo i criteri di legge.
Una volta effettuate le misurazioni si determineranno gli interventi, i cui costi dovranno essere inseriti nel piano delle Opere Pubbliche.
Le aree a cui verrà prestata una maggiore attenzione saranno, per definizione, le scuole, le case di cura e le aree residenziali.
Il rumore costittuisce uno dei fenomeni più diffusi portatori di ansia, stress e - nel caso dele scuole - ritardi nell'apprendimento. Il benessere acustico è un diritto, e nel caso delle scuole una circolare ministeriale l'ha ben descritto, imponendo dei limiti ancora più restrittivi rispetto alla normativa nazionale.
Per questo motivo, le proposte che abbiamo fatto in commissione vertono su due aree:
1) costituzione di un'area "noise free" a clima acustico controllato e a fruizione libera nel Parco Sud, area del costruendo Parco delle Rogge;
2) progettazione acustica delle aree Parco Giochi per i bimbi.
Per il primo punto, siccome tutto il Parco Sud è stato catalogato Classe III dal parco stesso a causa del fatto che continuano a svolgersi le operazioni legate all'gricoltura con movimento di mezzi, la creazione di un'area Classe II o inferiore potrà invece essere possibile perchè il Parco delle Rogge sarà a destinazione pubblica.
Per il secondo, oggi vengono realizzati i parchetti con alcuni accorgimenti (rilievi artificiali o copertura strutturale, come quello di via Franchi Maggi o via della Cooperazione, ma non viene fatta una reale progettazione. Comunque alcuni cittadini ponono la questione che i sopralzi e gli avallamenti possono determinare problemi di sicurezza.
La proposta verrà formalizzata.
Marco Masini

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