martedì 16 febbraio 2010

La città che vorrei...

La mobilità è diventata un problema ed un rischio. Il problema è che per spostarsi da ogni parte ci vuole sempre più tempo, stando rinchiusi nelle scatole di metallo che sono le auto o in coda negli aereoporti (spogliati dagli occhi virtuali degli apparecchi di X-ray backscattering dei body scanner). Muoversi in bici o a piedi e con i mezzi pubblici, a causa delle auto, è insalubre ed insicuro.
Le auto ormai parcheggiano ovunque ed invadono le corsie riservate, generando inquinamento a non finire e ci fanno meritare la maglia nera per l'inedia degli amministratori regionali, provinciali e milanesi, che gestiscono il trasporto pubblico e che hanno la cloche per le autovie e la programmazione territoriale. La salute pubblica è il solo aspetto che pertiene ai sindaci e che potrebbe comportare delle azioni sul proprio territorio (blocco del traffico) ma che, per le città e paesi dell'area metropolitana, non determina cambiamenti se esercitato in autonomia.
Per cercare di affrontare scientificamente ed in modo organico il tema, sto proponendo un importante addendum al PGS (il Piano di Gestione Strategica dell'Amministrazione per i prossimi 4 anni e mezzo): la redazione di un Piano di Mobilità Sostenibile (PMS) e un Piano della Distribuzione delle Merci in città (PDM). Il testo è in protocollo. Questo sarà utile per il redigendo PGT e per integrare ed interconnettere tutti gli interventi in corso o in estensione.
Intanto, qui in Inghilterra, e per la precisione a Bicester nell'Oxfordshire, vedo il progresso e la mobilità che vorrei, frutto di un'evoluzione civile e consapevole: alla locale fermata del treno, che si può prendere con abbonamento metropolitano sino a ben due ore di distanza da Londra, è presente un bel parcheggio bici, anzi più d'uno (l'altro non si vede in foto, ma è sull'altro lato dela stazione).
L'interscambio tra mezzi che sono parte delle infrastrutture della mobilità sostenibile, non sono solo usati, ma vengono anche dotati degli opportuni strumenti per un uso agevole...
Marco Masini
P.S. L'addendum dovrebbe essere adottato come tale dalla maggioranza a seguito di un informale assenso da parte del nostro Sindaco!

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