sabato 19 dicembre 2009

Vuoi l'acqua pubblica? combatti il calcare!

Continuiamo la lotta agli sprechi di acqua, perchè dobbiamo farla diventare preziosa. Verifichiamo oggi i problemi del calcare.
Il calcare è ben noto per la tendenza a creare incrostazioni, assai difficili da rimuovere da box doccia, lavelli e rubinetteria in generale; ma i maggiori inconvenienti, li crea all’interno dell’impianto idraulico, ossia nelle condutture e, soprattutto, nei generatori d’acqua calda (elettrici o a gas), le caldaie e gli scalda acqua.

L'incrostazione crea due tipi di barriera: una termica e una fisica.
La prima si traduce in un maggior consumo di energia per nulla trascurabile, infatti, per ogni millimetro di deposito di calcare nei tubi, si registra un aumento dei consumi elettrici di circa il 10% e siccome lo strato accumulato in un generatore d’acqua calda può diventare molto spesso, nel tempo, i consumi possono crescere vertiginosamente.
Analogamente, lo strato di calcare crea anche una barriera fisica al passaggio dell’acqua che, nel caso d’impianto dotato di autoclave, fa anch’esso aumentare i consumi di elettricità.
Infine va detto che il calcare sollecita maggiormente l’impianto idraulico riducendone la durata.
Una verifica della presenza di calcare all’interno dei tubi può essere realizzata con una semplice prova.
Aprite al massimo il rubinetto dell’acqua fredda e notate la portata; dopo qualche istante ripetete la stessa cosa con il rubinetto dell’acqua calda.
La minore portata dell’acqua calda è essenzialmente dovuta alle incrostazioni di calcare presenti nel generatore di calore!
Le soluzioni utili per vincere il calcare si dividono in due categorie: trattamenti in grado di inibire il potere di coesione del calcare che, pur continuando ad essere presente nell’acqua, non è più in grado di formare incrostazioni o trattamenti di rimozione del calcare dall’acqua.
Contattate l'idraulico, stavolta ne potrebbe valere la pena!
Marco Masini

1 commento:

  1. Salve , anch'io avevo problemi relativamente a depositi di calcare e fortunatamente li ho presi per tempo con l'utilizzo di un dispositivo semplicissimo da installare collegato all'ingresso dell'acqua.
    L'installazione è stata gratuita, non utilizza nessun magnete permanente non si deve smontare alcunchè.
    quando ne ho parlato poche persone ci credevano, io me ne sono accorto dai capi di abbigliamento che dopo asciutti non rimanevano rigidi ed in piedi come i miei blue jeans.
    Il suo costo non è esorbitante rispetto agli eventuali costi che si potrebbero avere qualora si dovesse ripristinare un bagno o rimuovere e sostituire dei tubi ostruiti dal calcare.
    comunque ho avuto un'ulteriore prova quando ho pulito la resistenza dello scalcabagno, incredibile dopo due anni la serpentina era ancora lucida , ma la considerazione che ho fatto è stata che indirettamente ho risparmiato anche un bel po di corrente.
    non so se si possa fare pubblicità ma io sono molto contento, il dispositivo si chiama gyobel, ho provato a cercare il sito su internet che è presente anche se era in manutanzione.
    contattateli , ne vale la pena ho trovato un numero telefonico sulla fattura 070/670009
    io mi chiamo Sereno bruno

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