domenica 20 dicembre 2009

La situazione dei sacchetti di plastica a Rozzano

Sappiamo che è stato prorogata al dicembre 2010 la messa al bando dei sacchetti di plastica negli esercizi commerciali di ogni ordine e grado. In Consiglio Comunale ne parleremo in un ordine del giorno dedicato. Il danno ambientale che provocano i 200 miliardi di sacchetti prodotti in Europa è inenarrabile....
Ma qual'e' ad oggi la reale situazione a Rozzano?

Abbiamo fatto un giro tra i negozi ed i supermercati della città per renderci conto del reale stato delle cose.
Partiamo dalla grande distribuzione.

L'Iper al Fiordaliso dispone di un pò tutte le soluzioni: sacchetto in plastica (privilegiato dalla posizione e dal prezzo), il sacchetto in Mater-Bi e quello di carta. All'interno del negozio si può acquistare anche la classica "sporta". Si ha quindi, certamente, la possibilità di scegliere, ma alla fine l'Iper non dimostra a sufficienza di sentirsi impegnato: e comnque per non penalizzare il cittadino che vuole dare un beneficio all'ambiente, dovrebbe rendere - come fanno tutti i commercianti al dettaglio - il sacchetto gratuito!
La piccola Coop di Quinto, invece, come tutta la Coop Lombardia, mette a disposizione dei clienti un unico shopper già realizzato in plastica riciclata e biodegradabile. Le cooperative sono sempre avanti!
Il Gigante in viale Lazio, invece, non si schioda dalla plastica: sono da cercare con il lumicino i sacchetti di carta, ma sono disincentivati dal prezzo. Il PAM in viale Liguria ha lo stesso approccio de Il Gigante.
I discount IN's e Eurospin, pensano proprio da discount classico e vetusto: non hanno che plastica, nessun impegno ambientale.
Un pò più di attenzione si trova nell'area commerciale prospicente al Fiordaliso: Botanic ha solo sacchetti di carta, il Decathlon dispone di soli sacchetti di Mater-Bi e sporte per utilizzo multiplo, mentre il più inquinatore è Leroy Merlin, che ha solo ed esclusivamente sacchetti di plastica!
Per quel che riguarda il commercio al dettaglio, la situazione è molto peggio: nessuno dispone di sacchetti di Mater-Bi, carta o rende disponibile una sporta in fibra naturale o plastica. A peggiorare le cose, i panettieri mettono il pane nella carta e poi ti danno anche il sacchetto di plastica!!!
Per i prezzi ho una prima tabella, che completerò, spero, con il vostro aiuto.

Da mesi ho sollecitato l'assessore Apuzzo sulla materia e il responsabile di Area Sud Milano per distribuire gratuitamente alla cittadinanza delle sporte riutilizzabili in tessuto naturale per sensibilizzare noi cittadini, e chiedere al Sindaco di mandare a tutti commercianti una lettera per chiedere di aderire sin da subito all'eliminazione dei sacchetti di plastica, ma - senza la spinta politica del Consiglio, e nonostante l'impegno di Stefano - ancora nulla si è mosso.
"C'è crisi, c'è grossa crisi... ma tu lo sai a che ora mi sono svegliato stamattina? .... emmica posso fare tutto io" diceva il Guzzanti predicatore della religione di QUELO...
Marco Masini

1 commento:

  1. Mentre il governo proroga, i capodogli sono uccisi dalle buste della spesa...
    In attesa che entri in vigore la legge facciamo pure appello ai cittadini. Ne abbiamo bisogno: basta guardare cosa finisce nel bidone differenziato dell'umido o della carta o del vetro: sacchetti di plastica ovunque!!!
    Paolo

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