giovedì 17 dicembre 2009

La rete gas cittadina


La rete gas cittadina, costruita dalla CESP negli anni 80 e 90, passata ad AMA nel 1997, e successivamente ad API (come patrimonio pubblico), sarà protagonista nel corso del 2010 dell'affidamento tramite gara pubblica di carattere europeo nella scelta del distributore del gas cittadino.
La legge n. 164/00 indicò la necessità di separare la vendita del gas, dalla distribuzione e dalla proprietà della rete, così come per tutti gli altri servizi pubblici.
La proprietà viene lasciata dal legislatore al pubblico (ed infatti API manterrà la proprietà), ma il cosidetto "vettoriamento" dovrà essere affidato, come la vendita, a privati.
Il Comune di Rozzano, con la delibera di lunedì 14 dicembre approvata dal consiglio comunale a larghissima maggioranza, cercherà di concederla ottenendo il massimo in ragione della qualità del servizio, remunerazione, mantenimento dei posti di lavoro ed economicità della fornitura.
Da Wikipedia: "Per la liberalizzazione è fondamentale la distinzione tra distributore e società di vendita, in quanto un tempo il distributore e la società di vendita erano una entità unica e pertanto l'acquisto da parte dell'utente finale doveva necessariamente avvenire dal distributore operante nella sua zona, ora invece il distributore offre il servizio di distribuzione alle società di vendita che a loro volta vendono il gas ai clienti finali. La tariffa applicata ai clienti finali è dunque composta da una quota relativa all'acquisto del gas vero e proprio e da una quota relativa al costo sostenuto dalla società di vendita per i servizi del distributore. Le tariffe di distribuzione e vendita in Italia sono controllate dall'autorità per l'energia elettrica e il gas."
Marco Masini

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